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Usb Marche e Cia Ancora pronti a sostenere lavoratori e famiglie vittime esposizione amianto. Picco mesotelioma (tumore polmoni) nel 2020. Risarcimenti collettivi. Rimuovere da scuole e luogi lavoro. Intervento di ex dipendenti Cantieri Morini e altro

Presentazione accordo cia

Ancona -

Usb Marche e Cia (confederazione agricoltori) di Ancona, pronti a sostenere una battaglia legale e di giustizia a favore di tutti i lavoratori e dei loro familiari vittime dell'esposizione prolungata all'amianto (asbestosi) e a rischio di contrazione di mesotelioma (tumori polmonari). Lo hanno annunciato sabato 14 maggio ad Ancona il segretario regionale del sindacato di base Andrea Quaglietti e il direttore provinciale Inac-Cia Donatella Penna, in un seminario molto seguito e partecipato sulla storia dell'utilizzo e degli effetti dell'amianto nell'edilizia (eternit) e nelle strutture industriali, dagli inizi del Novecento ad oggi. Secondo uno studio medico-scientifico finlandese, che vede l'Italia al terzo posto in Europa per numero di casi di tumori al polmone in rapporto agli abitanti, il picco di questa malattia - che può manifestarsi anche a decenni di distanza - si avrà entro il 2020. "Ci vuole una riappropriazione in forma risarcitoria di molte vite strappate dalle fibre di amianto a migliaia di lavoratori - ha detto ad Ancona l'avvocato padovano Giacomo Giannola - ai quali è stato imposto di operare in ambienti di cui si sapeva fino dagli anni Sessanta che erano pericolosi e dannosi per la salute, e che avvelenevano le persone. Solo nel 1992 l'amianto in Italia è diventato illegale, ma esso è ancora presente in moltissimi edifici." Dal canto loro sia Quaglietti che Penna hanno sottolineato come ancora manchi sia la tutela che l'informazione vera su quanto accaduto realmente in questi decenni nelle fabbriche, nei cantieri navali e in molti luoghi di lavoro,scuole comprese e che quindi occorre subito agire per avviare tutte le procedure per azioni collettive di risarcimento dei danni subiti. Nel dibattito, sono intervenuti ex dipendenti di cantieri navali marchigiani, che stanno lottando contro la burocrazia per ottenere il giusto compenso per quanto sofferto nel corso degli anni. Durante il dibattito è stato proiettato anche il documentario sul caso storico del processo ai vertici dell'Eternit, per gli effetti delle lavorazioni nella fabbrica di Casale Monferrato, in Piemonte. L'Usb promuoverà ad Ascoli e in tutte le Marche altre iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema in questione.
Usb Marche