Area Vasta 5, i frutti avvelenati e la disinformazione dei sindacati complici

Ascoli Piceno -

I sindacati complici con i loro volantini disinformano i lavoratori AV5, spacciando per un successo i risultati ottenuti con accordi “indecenti” in cui perdono solo i lavoratori! Come il pagamento delle indennità, vergognosamente non remunerate dall’Area Vasta 5, nello stipendio di febbraio!

Unico risultato certo con il preaccordo “indecente” dell’8 febbraio è che hanno autorizzato Asur e AV5 a “requisire” (o se si preferisce a “sottrarre”, “prelevare”, altro che “congelare”) i soldi della produttività 2021 dei lavoratori AV5, 495.000 euro, per pagare le indennità dovute secondo il Contratto nazionale! Senza la minima garanzia, ma solo la vaga promessa che vengano restituiti ai lavoratori!

Quindi le indennità nella busta paga di febbraio, riferite ai mesi di novembre e dicembre 2021, saranno pagate con i nostri stessi soldi! L’Asur ringrazia, visto che non sborsa un euro! Di certo i lavoratori non ringraziano e non dimenticano.

Tutti gli altri istituti contrattuali sbandierati come successi dai sindacati complici, in pagamento a febbraio, non sono certo riferiti all’accordo “indecente” dell’8 febbraio, come invece millantato:

  • Le Progressioni economiche orizzontali del 2019, arrivate dopo 3 anni di colpevole e inaccettabile ritardo, sono state sottoscritte dai 4 delegati RSU USB nel novembre 2019, al contrario di alcune sigle sindacali complici che ora si pavoneggiano! Inoltre, a causa del mancato rispetto dell’accordo 2019, ai lavoratori AV5 (unici in tutta l’ASUR), per totale inerzia dei sindacati "complici" sono state negate le P.E.O. dal 1° gennaio 2020!
  • Saldo della produttività del 2020. Di grazia, siamo nel 2022… E nemmeno sono riusciti a ottenere la tassazione separata come ad esempio fatto in AV2! Ma non siamo anche noi lavoratori Asur? Ennesimo trattamento discriminatorio dei lavoratori AV5! Comunque questo non può essere il saldo visto che non sono stati quantificati i residui fondi 2019 e 2020!
  • Il pagamento delle prestazioni aggiuntive. Anche queste sono il frutto di un accordo del 2018 ancora vigente, che i delegati RSU USB, hanno sottoscritto a differenza di altri sindacati e delegati RSU “complici”!

Gli RSU USB eletti dai lavoratori non sottoscrivono accordi “indecenti” in cui perdono solo e sempre i lavoratori. Al contrario, hanno sottoscritto accordi che aumentano diritti economici e normativi a tutela dei lavoratori, sicuri che questo è il miglior modo di fare sindacato!

Alle accuse, anche sguaiate, non intendiamo rispondere: si commentano da sole! I lavoratori in questi anni difficili hanno visto le lotte che USB, con i suoi delegati RSU e come organizzazione sindacale confederale, ha portato nei tavoli di contrattazione, nelle istituzioni e nelle piazze. Abbiamo svolto il nostro ruolo con impegno, passione, capacità e onestà, e ne rispondiamo solo ai lavoratori!

Invitiamo tutti i lavoratori a disconoscere il preaccordo “indecente” sottoscritto da sindacati complici e da una minoranza, 14 delegati su 30, della RSU. Pertanto, riteniamo che l’accordo “indecente” 8 febbraio sia eticamente e sindacalmente illegittimo!

Alle prossime elezioni RSU 2022, 5, 6 e 7 Aprile, vota e fai votare i candidati nella lista USB il Sindacato che c’è e non ci fa!

Unione Sindacale di Base – Sanità Marche

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