Grave aggressione al personale infermieristico in SPDC di sbt. Avevamo segnalato già nel mese di marzo la grave carenza di personale_richiesta urgente di intervento
L’Organizzazione Sindacale USB AP, congiuntamente ai delegati RSU USB eletti in AST AP, intende denunciare con forza la grave aggressione che ha nuovamente colpito il personale infermieristico nel reparto di Psichiatria di San Benedetto del Tronto.
La situazione di carenza di personale, già segnalata nel mese di marzo, si è ulteriormente aggravata ed è ormai insostenibile. Il reparto di Psichiatria (SPDC) dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto, dove il personale infermieristico in servizio è ridotto all’osso a causa di infortuni sul lavoro, prolungate assenze per malattia e di carenze strutturali mai realmente colmate, nonostante si tratti di un reparto con 16 posti letto.
L’Azienda non ha fornito alcun riscontro formale alla nostra richiesta, e purtroppo questo è il risultato.
Quando non si interviene sulla carenza di personale e, di conseguenza, sulla sicurezza degli operatori, queste possono essere le conseguenze: il personale sanitario in prima linea viene ulteriormente “colpito” e ulteriormente sovraccaricato da continui rientri in reparto per coprire i turni resi vacanti dalla grave aggressione, infortunio sul lavoro, che si aggiunge alla strutturale carenza di organico.
Tali assenze non vengono sostituite, determinando un aggravio del carico di lavoro sul personale in servizio, costretto quotidianamente a turni aggiuntivi, rientri forzati e richiami improvvisi, addirittura, gli viene chiesto di rimanere “a disposizione” senza alcuna remunerazione (pronta disponibilità non remunerata) nei giorni di riposo psico-fisico sanciti da norme contrattuali e di legge!
- Parliamo di un reparto SPDC (Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura) con pazienti acuti che richiedono un'alta assistenza ed è caratterizzato da un'elevata intensità di cura, nel quale il livello di stress lavoro-correlato è già di per sé elevatissimo e dove la continuità assistenziale e la sicurezza degli operatori e dei pazienti dovrebbero rappresentare una priorità assoluta, anche in ragione dell’elevato rischio di aggressioni e del rischio clinico.
Di fronte a questa situazione, sollecitiamoun intervento immediato da parte della Dirigenza AST AP.
I lavoratori meritano rispetto e sicurezza, non indifferenza e zero risposte.
L’Azienda, da un lato, chiede al personale stabile di coprire ogni vuoto con sacrifici continui; dall’altro, nega risorse umane a un reparto di elevata complessità che, con 16 posti letto, richiede il necessario numero per garantire assistenza e sicurezza ai degenti, di 4 infermieri per turno sulle 24 ore, secondo quanto previsto dalle norme nazionali.
Tale dotazione è indispensabile per gestire anche eventuali agitazioni psicomotorie e aggressioni, che in questo reparto purtroppo non sono eventi sporadici. In presenza di una carenza strutturale di personale, il rischio aumenta inevitabilmente.
USB AP, congiuntamente ai delegati RSU_USB, chiede quindi con urgenza: - l’assegnazione di personale infermieristico aggiuntivo fino a garantire 4 infermieri nelle 24 ore;
- la copertura immediata delle assenze dovute a infortunio sul lavoro e malattia;
il rispetto del giusto riposo psico-fisico a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori; - l’utilizzo delle graduatorie vigenti, con l’immediata assunzione degli idonei che hanno già dato disponibilità da marzo e che ad oggi non risultano ancora assunti;
- l’assunzione di tutti i 10 infermieri vincitori di concorso, considerando che ad oggi, per quanto ci risulta, ne sarebbero stati chiamati soltanto 3.
Chiediamo inoltre un cambio di politica da parte della Regione Marche, che risulta ultima per spesa destinata alla tutela della salute mentale.
Riteniamo necessario e chiediamo con forza al DG AST AP di riattivare il day hospital Psichiatrico, in Ascoli Piceno, chiuso ai tempi del Covid e mai più riaperto, servizio che da indicazioni Nazionali è indispensabile per evitare il sovraffollamento del reparto SPDC di SBT e risponderebbe a un’esigenza oggi più che mai urgente.
La scrivente Organizzazione sindacale sollecita pertanto un intervento immediato e definitivo, che restituisca dignità e sicurezza al personale e garantisca ai cittadini una reale tutela della salute mentale realmente efficiente nel territorio Piceno.
Distinti Saluti.
Ascoli Piceno, li 11\07\2026
USB AP
RSU_USB AST AP
Mauro Giuliani
Leonardo Pezzuoli
Amelia Falleroni
Serena Mignini