Indennità di mobilità in deroga: indispensabile una proroga

Sollecitati gli assessori regionali.

Ascoli Piceno -

Considerata l’attuale situazione di emergenza sanitaria con i suoi enormi e negativi riflessi anche di natura economica in special modo sulle classi sociali più deboli, l’USB ritiene che l’attuale Governo Regionale debba provvedere al più presto a reperire risorse per prorogare di un ulteriore anno l’indennità di Mobilità in deroga nel territorio Piceno, già dichiarato Area di Crisi Industriale complessa.

I destinatari di tali indennizzi (già erogati negli anni precedenti) sono lavoratrici e lavoratori espulsi dai luoghi di lavoro a seguito di licenziamenti collettivi spesso ad opera di multinazionali che, negli scorsi anni, per logiche meramente economiche, hanno deciso, a volte anche improvvisamente e con stabilimenti in attivo, di ridurre le attività o addirittura di chiuderle completamente.

Molti lavoratori, infatti, hanno trovato non poche difficoltà nel ricollocarsi. Difficoltà ora inasprite dall’attuale situazione pandemica che ha ridotto se non azzerato occasioni di lavoro. Peraltro, spesso si tratta di lavoratori in età lavorativa avanzata che l’attuale sistema economico tende fortemente a penalizzare.

USB ha sollecitato formalmente la Regione, per il tramite degli Assessori competenti, al fine di adottare urgentemente tutti i provvedimenti necessari volti a garantire un, seppur minimo, reddito a queste lavoratrici e lavoratori.

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