Macerata, lunedì riaprono le scuole: USB in presidio per chi garantisce ogni giorno il diritto all’inclusione

Ancona -

Appalto assistenza agli alunni con disabilità: basta lavoro sociale ed educativo svalutato. Il Comune si assuma le proprie responsabilità.

Lunedì 14 settembre inizia il nuovo anno scolastico. Nello stesso giorno USB Lavoro Privato sarà in presidio presso il comune di Macerata

Una coincidenza che attribuisce alla nostra iniziativa un significato ancora più importante.

Mentre migliaia di alunni tornano nelle loro classi, vogliamo ricordare che per le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi con disabilità il diritto alla scuola e all’inclusione passa anche

attraverso il lavoro quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori addetti all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione.

Un lavoro essenziale che non può essere considerato lavoro povero.

Dall’analisi della documentazione dell’appalto del Comune di Macerata emerge una contraddizione che continuiamo a ritenere seria: gli atti prevedono, tra le altre attività, programmazione individualizzata, collaborazione al PEI, interventi sulle autonomie, sulla comunicazione e sugli apprendimenti, utilizzo della CAA, relazioni valutative e mediazione con scuola, famiglia e servizi, mentre il costo della manodopera è stato costruito assumendo sostanzialmente il livello C1 per quasi tutte le ore del servizio.

USB pone quindi una domanda precisa:

è coerente qualificare e remunerare indistintamente come C1 lavoratrici e lavoratori ai quali vengono richieste anche funzioni con evidente contenuto socioeducativo?

Non chiediamo automatismi. Chiediamo una verifica seria delle mansioni effettive, dei titoli, dell’autonomia professionale e delle responsabilità, riconoscendo il corretto livello D1 o D2

quando ne ricorrono i presupposti e riservando il C1 alle funzioni realmente assistenziali e tecnico-esecutive.

QUASI IL 95% DELL’APPALTO È COSTO DEL LAVORO: VOGLIAMO TRASPARENZA

La base di gara è pari a 3.887.482,84 euro e il costo della manodopera indicato dal Comune ammonta a 3.702.364,61 euro, circa il 95,24% dell’intero valore

Quando quasi tutto il valore economico di un appalto è costituito dal lavoro, ogni euro deve trovare una spiegazione.

Per questo USB chiede di conoscere l’offerta economica dell’aggiudicatario, i costi della manodopera dichiarati, le giustificazioni prodotte e gli esiti della verifica di congruità. Chiediamo inoltre come vengano conteggiate e retribuite attività quali PEI, GLO, programmazione, relazioni, formazione, riunioni e spostamenti. La documentazione esaminata non consente ancora di stabilire con chiarezza come tutte queste attività obbligatorie siano economicamente coperte.

IL COMUNE NON PUÒ CHIAMARSI FUORI

Il Comune non è il datore di lavoro degli operatori, ma è il soggetto pubblico che ha progettato il servizio, definito le mansioni, stimato il costo del personale e costruito l’appalto.

Ha quindi responsabilità nella coerenza della progettazione, nella verifica della sostenibilità dell’offerta e nel controllo della corretta esecuzione del servizio. Non è sufficiente rinviare ogni questione all’aggiudicatario o all’Ispettorato del Lavoro.

USB controllerà inoltre il cambio d’appalto e l’applicazione della clausola sociale, verificando concretamente assunzioni, livelli, monte ore, anzianità, sedi e articolazione dell’orario.

LUNEDÌ INIZIA LA SCUOLA. È PROPRIO LUNEDÌ NOI SAREMO LÌ.

Perché il primo giorno di scuola non può essere soltanto una cerimonia.

Inclusione significa anche riconoscere dignità, professionalità, salario e diritti a chi quell’inclusione contribuisce a costruirla ogni giorno.

Dietro ogni ora di assistenza c’è un lavoratore. Dietro ogni lavoratore c’è un diritto.

E davanti a quel lavoratore c’è un alunno che ha diritto a un servizio di qualità.

Sui diritti degli alunni con disabilità e sul lavoro di chi li assiste non si fa cassa.

LUNEDÌ 14 SETTEMBRE – PRESIDIO USB DAVANTI AL COMUNE DI MACERATA, PIAZZA DELLA LIBERTA’ 3, DALLE ORE 11:00 ALLE ORE 13:00.

 

USB Lavoro Privato Ancona Coordinamento Cooperative Sociali Marche