Sanità Day nelle Marche: 6 marzo 2019

Urge cambiare la politica sanitaria della Regione Marche

Ascoli Piceno -

L’Unione Sindacale di Base PI Marche Sanità invita tutti i lavoratori, le lavoratrici e la cittadinanza a mobilitarsi contro lo smantellamento della sanità Pubblica

DENUNCIA

che le scelte di POLITICA Sanitaria della Regione Marche siano, per quanto riguarda la Rete Ospedaliera e quella Territoriale, totalmente in contrasto con la visione del nostro SINDACATO impegnato da SEMPRE nella lotta per la SANITA' PUBBLICA.

Il Sistema Sanitario Regionale delle Marche del Governatore Ceriscioli nonché Assessore alla Sanità, invece, CON LE SUE POLITICHE DEGLI ULTIMI anni stà di fatto svuotando il Servizio Sanitario Pubblico favorendo le convenzioni e gli appalti alla Sanita Privata.

Queste scelte Politiche avvengono con atti precisi, da ultimo con la delibera di Giunta n. 82 del Gennaio 2019 con la quale si riduce drasticamente il Finanziamento della spesa per il PERSONALE DIPENDENTE DELLA SANITA' PUBBLICA un TAGLIO di 17 milioni di euro, tutto a carico della sola Azienda Sanitaria Regionale (ASUR), questo comporterà un ulteriore taglio al personale già insufficiente a garantire i LIVELLI ESSENZIALI di ASSISTENZA e porterà a una diminuzione dei già carenti servizi erogati.

Tutto ciò comporterà ulteriori esternalizzazioni dei servizi alla persona ed a un aumento della sanità PRIVATA, come dimostrano le Operazioni fatte all'Ospedale di CAGLI, alle RSA della Provincia di Ancona e l'affidamento, da ultimo, dell'ADI dell'AV5 in APPALTO.

USB SANITA MARCHE DICE BASTA

I Lavoratori sono già stati colpiti e impoveriti dal TAGLIO dei FONDI CONTRATTUALI, per questi ci stiamo battendo in tutte le sedi chiedendo con forza il loro RIPRISTINO, e sono ulteriormente colpiti da applicazioni unilaterali dell’ASUR su Indennità di turno, Festivi Infrasettimanali e negazione ore Straordinario colpendoli nel loro salario accessorio mentre il Direttore ASUR ha da poco usufruito di un Bonus di oltre 30 mila euro!

NON UN EURO DI MENO AL SALARIO ACCESSORIO DEI LAVORATORI

PER USB ESISTE UNA SOLA STRADA PER RIPRISTINARE LA SANITA' PUBBLICA

 

Ø Chiediamo la stabilizzazione dei LAVORATORI PRECARI, NON una loro diminuzione

Ø Chiediamo la verticalizzazione di lavoratori con professionalità oggi non utilizzate

Ø  Chiediamo la RE-INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI oggi esternalizzati e NON ulteriori Esternalizzazioni, questo si rende necessario per dare dignità a chi ci lavora e offrire garanzie di trasparenza all’utenza.

Ø  Chiediamo Pronti Soccorso ristrutturati e con personale adeguato alle esigenze per evitare sovraffollamenti indecorosi

Ø    Chiediamo aumento posti letto per acuti

Ø  Chiediamo ospedali moderni e efficienti finanziati con soldi pubblici e NON in Project Financing

Ø  Chiediamo abbattimento lista d’attesa con personale pubblico senza avvalersi di privati convenzionati

STOP ALLA PRIVATIZZAZIONE STRISCIANTE

Anche la Presentazione del NUOVO PIANO SOCIO SANITARIO è del tutto deludente mancando indicazioni precise sullo sviluppo dell'ASSISTENZA nel Territorio, per la Residenzialità dedicata agli anziani e per le Persone con fragilità fisiche e mentali (il capitolo della Salute Mentale NON ha il giusto peso nel Piano SS ed è attualmente sottodimensionata per Cure, PL e Personale dedicato, con Numeri ben al di sotto da quanto previsto dal PIANO NAZIONALE SALUTE MENTALE).

USB NON PUO’ TOLLERARE OLTRE

che vengano costruite Strutture Ospedaliere con la tecnica della Finanza di Progetto, esse sono l’esatto contrario di quello che serve ai CITTADINI. Dove li hanno fatti sono stati un vero e proprio disastro per le finanze Pubbliche (come è ampiamente dimostrato nelle regioni dove sono stati attuati) contribuendo anche a determinare liste d’attesa sempre più lunghe che allontanano il cittadino dalla sanità pubblica e lo consegnano alla sanità convenzionata o alla libera professione intramoenia.

PER USB BISOGNA ABOLIRE L'ASUR E DARE AUTONOMIA GIURIDICA ALLE AREE VASTE

Per quanto sopra descritto

Il 6 Marzo come USB Sanità daremo vita a Sanita DAY in tutta Italia

nelle Marche si svolgerà con presidio e volantinaggio davanti all’Ospedale di Ascoli Piceno Area vasta 5

dalle ore 11:00 alle ore 14:00

INVITIAMO TUTTE LE LAVORATRICI I LAVORATORI

e i cittadini a partecipare.

UNA SANITA PUBBLICA CHE TORNI A ESSERE IL FARO DELLA POLITICA REGIONALE!

 SANITA PUBBLICA SENZA SE E SENZA MA!

 

USB SANITA MARCHE