USB Area Vasta 5: la lotta paga, ma i primi risultati non bastano! Resta lo stato di agitazione

Nazionale -

Mercoledì 10 marzo si è svolto, in modalità telematica, l’incontro con la Prefettura di Ascoli Piceno dopo che l’Unione Sindacale di Base ha richiesto di espletare la procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della legge 146/90. All’incontro, presieduto dal capo di gabinetto del prefetto di Ascoli Piceno Carlo Tratturo, hanno partecipato le delegazioni di USB Federazione Provinciale AP e USB AV5, e il direttore AV5 Cesare Milani. La delegazione USB, formata da Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli, Walter Saienni e Francesco Bracciani, ha espresso la forte contrarietà per l’assenza dell’ASUR, rivendicando poi con forza e determinazione le motivazioni che hanno portato USB a indire stato di agitazione di tutto il personale del Comparto AV5. Il direttore AV5 per ogni punto ha fornito la propria versione.

USB su alcuni punti ha ritenuto soddisfacente la disponibilità della Direzione AV5, che si è impegnata formalmente a fornire risposte concrete ed immediate. Nella fattispecie:

  • PEO (Progressioni Economiche Orizzontali) 2019. Dal prossimo mese verranno attribuite, agli aventi titolo, le P.E.O. anno 2019, cioè con relativa decorrenza 1.1.2019, ovvero con gli arretrati dal 1° gennaio 2019
  • Applicazione progressioni verticali, garanzia per tutte le lavoratrici e lavoratori a cui è applicabile norma per investire sulle risorse umane presenti;
  • Stabilizzazioni personale comparto con requisiti stabiliti da norme vigenti al 31/12/2021;
  • Piano occupazionale straordinario con assunzioni stabili per coprire le carenze croniche di personale sanitario, Infermieri, OSS, Tecnici Radiologia, Tecnici di laboratorio, Ostetriche, ecc. a partire dalle graduatorie di mobilità ASUR extra ASUR e Concorso Infermieri; la direzione ha comunicato assunzioni di oltre 65 operatori sanitari, ne abbiamo chiesto la verbalizzazione, e valuteremo la realizzazione;
  • Totale accoglimento e positiva e garantita risposta da parte del direttore AV5 di mettere a disposizione una stanza dedicata alle lavoratrici e ai lavoratori addetti ai collegamenti dei piani dell’ospedale Mazzoni;
  • Piano emergenza 2021, la direzione si è impegnata a presentarlo.

USB ha fatto poi presente, su tutte le altre questioni portate all’attenzione, di non ritenersi affatto soddisfatta. Anzi alcune di queste, non meno importanti, sono state completamente eluse da Cesare Milani. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto un ulteriore incontro con la presenza della direzione ASUR. Per questo lo stato di agitazione indetto da USB permane, e il Capo di gabinetto del Prefetto ha convocato una nuova riunione entro la prossima settimana, presente anche ASUR.

 

Ribadiamo le richieste che devono avere una risposta chiara da parte della Direzione dell’ASUR dell’Area Vasta 5:

  • Premialità Covid, decisione unilaterale di erogare nella busta paga del corrente mese senza aver raggiunto alcun accordo integrativo e nonostante, come USB, non avessimo formalmente condiviso, sia nel merito che nel metodo l’iniziativa, ritenendo oltretutto le risorse economiche proposte gravemente insufficienti;
  • Indennità Covid (malattie infettive e sub-intensiva). La Direzione AV5 ha erogato tale indennità in maniera unilaterale e senza il dovuto accordo, con criteri e modalità che abbiamo contestato da subito e che comunque non sono state formalizzate. Come USB abbiamo chiesto che l’Indennità di Malattie Infettive, vista l’emergenza da Covid 19, dovesse essere erogata a tutti i lavoratori che erano e sono a contatto con degenti e/o utenti e che il minutaggio fissato per la vestizione e svestizione dei DPI, data la complessità dell’operazione, fosse elevata a 40 minuti per ogni turno lavorativo;
  • PEO 2020. Per totale responsabilità e inerzia della Direzione non è stato possibile sottoscrivere Accordo raggiunto in parola il 30/12/2020, causando il verosimile impedimento ai Lavoratori di poter ottenere le PEO dal 1/1/2020;
  • Fondi Contrattuali AV5 di oltre 1000 euro pro-capite inferiori alle altre Aree Vaste. Nulla si è fatto per rideterminarli in maniera equa come da impegni sottoscritti da ASUR;
  • Mobilità interna alla AV5, da oltre due anni, non ancora definita per tutti gli aventi diritto;
  • Piano occupazionale straordinario con Assunzioni stabili per coprire le carenze croniche di personale sanitario, Infermieri, OSS, Tecnici Radiologia, Tecnici di laboratorio, Ostetriche, ecc. a partire dalle Graduatorie di Mobilità ASUR extra ASUR e Concorso Infermieri; in attesa di quanto affermato riteniamo che sia ancora insufficiente per colmare le gravi carenze attuali
  • Mancata applicazione del CCNL 2016/2018, e conciliazione arretrati sui tempi di vestizione e svestizione degli indumenti da lavoro;
  • Mancato rispetto Accordo riguardo le ore eccedenti presenti al 31/12/2018;
  • Mancanza di atti deliberativi e di trasparenza riguardo al pagamento delle varie indennità, prestazioni aggiuntive, straordinari, premialità ecc.

USB ha ottenuto dei primi risultati, ancora insufficienti, per cui continueremo a lottare da lavoratori per i lavoratori, certi che questo è il miglior modo di fare sindacato e convinti che la lotta paga!

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USB Pubblico Impiego – Federazione regionale Marche

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